| PZN | IT028253019 |
| Производитель | Leo Pharma A/S |
| Форма | Дерматологическая мазь |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | да |
|
13.39 €
|
Antipsoriasici per uso topico.
100 g di unguento contengono: calcipotriolo 5 mg.
Sodio edetato, sodio fosfato bibasico diidrato, alfa-tocopherolo, paraffina liquida, alcool stearilico (2) POE, glicole propilenico, acqua depurata, vaselina bianca.
Trattamento topico della psoriasi volgare.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Presenza di disturbi nel metabolismo del calcio. Forme di psoriasiguttata, eritrodermica, esfoliativa e pustolosa, a causa dell'aumenta to rischio di insorgenza dell'ipercalcemia. L'uso e' controindicato inpazienti con grave insufficienza renale o epatica.
Adulti: applicare l'unguento direttamente sulle lesioni due volte al giorno, dopo aver lavato e asciugato accuratamente la parte affetta. Iltrattamento deve essere continuato fino alla scomparsa delle lesioni. La durata del trattamento non dovrebbe normalmente superare le ventid ue settimane. Bambini: non sono disponibili dati clinici riferiti all'uso pediatrico del preparato.
Conservare a temperatura non superiore a + 25 gradi C.
Superando le dosi consigliate si puo' verificare ipercalcemia, che tuttavia, si normalizza rapidamente con la sospensione del trattamento. Evitare il trattamento di piu' del 30% della superficie corporea o la dose complessiva settimanale di 100 g. Se sono presenti alti livelli divitamina D o ipercalcemia o ipercalciuria o una storia pregressa di c alcolosi renale, l'uso del calcipotriolo puo' aumentare la possibilita' di formazione di calcoli renali. L'uso del calcipotriolo e' sconsigliato nei bambini. L'uso specie se prolungato puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione: sospendere il trattamento e istituire una terapia idonea. l'unguento non deve essere applicato al viso; evitare che questo avvenga, anche casualmente in quanto puo' manifestarsi prurito ed eritema cutaneo. A questo fine e' utile lavarsi accuratamente le mani dopo ogni applicazione. Il contatto accidentale con gli occhi puo' causare edema congiuntivale. Calcipotriolo per via topica puo' essere somministrato in concomitanza con l'esposizione a radiazioni UV solo se i benefici potenziali siano maggiori dei potenziali rischi.
Non vi sono esperienze in merito ad applicazioni contemporanee del farmaco ed altri antipsoriasici e sulla stessa area.
Alle dosi terapeutiche, il farmaco e' generalmente ben tollerato. Raramente, dopo l'applicazione puo' manifestarsi un'irritazione locale e transitoria. Sono state riportate reazioni di ipersensibilita', inclusicasi molto rari di angioedema ed edema del volto. Effetti sistemici, quali ipercalcemia ed ipercalciuria, possono comparire molto di rado in seguito all'applicazione topica. Potrebbero verificarsi aggravamentodelle manifestazioni psoriasiche, fotosensibilizzazione e, partendo d al sito di applicazione, prurito, sensazioni di bruciore, eritema, reazioni eczematose e dermatiti.
Finora non e' stata provata la innocuita' del farmaco nelle pazienti in gravidanza. A titolo precauzionale, nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Non e' nota l'entita' di una sua eventuale escrezione nel latte materno.
Antipsoriasici per uso topico.
100 g di unguento contengono: calcipotriolo 5 mg.
Sodio edetato, sodio fosfato bibasico diidrato, alfa-tocopherolo, paraffina liquida, alcool stearilico (2) POE, glicole propilenico, acqua depurata, vaselina bianca.
Trattamento topico della psoriasi volgare.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Presenza di disturbi nel metabolismo del calcio. Forme di psoriasiguttata, eritrodermica, esfoliativa e pustolosa, a causa dell'aumenta to rischio di insorgenza dell'ipercalcemia. L'uso e' controindicato inpazienti con grave insufficienza renale o epatica.
Adulti: applicare l'unguento direttamente sulle lesioni due volte al giorno, dopo aver lavato e asciugato accuratamente la parte affetta. Iltrattamento deve essere continuato fino alla scomparsa delle lesioni. La durata del trattamento non dovrebbe normalmente superare le ventid ue settimane. Bambini: non sono disponibili dati clinici riferiti all'uso pediatrico del preparato.
Conservare a temperatura non superiore a + 25 gradi C.
Superando le dosi consigliate si puo' verificare ipercalcemia, che tuttavia, si normalizza rapidamente con la sospensione del trattamento. Evitare il trattamento di piu' del 30% della superficie corporea o la dose complessiva settimanale di 100 g. Se sono presenti alti livelli divitamina D o ipercalcemia o ipercalciuria o una storia pregressa di c alcolosi renale, l'uso del calcipotriolo puo' aumentare la possibilita' di formazione di calcoli renali. L'uso del calcipotriolo e' sconsigliato nei bambini. L'uso specie se prolungato puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione: sospendere il trattamento e istituire una terapia idonea. l'unguento non deve essere applicato al viso; evitare che questo avvenga, anche casualmente in quanto puo' manifestarsi prurito ed eritema cutaneo. A questo fine e' utile lavarsi accuratamente le mani dopo ogni applicazione. Il contatto accidentale con gli occhi puo' causare edema congiuntivale. Calcipotriolo per via topica puo' essere somministrato in concomitanza con l'esposizione a radiazioni UV solo se i benefici potenziali siano maggiori dei potenziali rischi.
Non vi sono esperienze in merito ad applicazioni contemporanee del farmaco ed altri antipsoriasici e sulla stessa area.
Alle dosi terapeutiche, il farmaco e' generalmente ben tollerato. Raramente, dopo l'applicazione puo' manifestarsi un'irritazione locale e transitoria. Sono state riportate reazioni di ipersensibilita', inclusicasi molto rari di angioedema ed edema del volto. Effetti sistemici, quali ipercalcemia ed ipercalciuria, possono comparire molto di rado in seguito all'applicazione topica. Potrebbero verificarsi aggravamentodelle manifestazioni psoriasiche, fotosensibilizzazione e, partendo d al sito di applicazione, prurito, sensazioni di bruciore, eritema, reazioni eczematose e dermatiti.
Finora non e' stata provata la innocuita' del farmaco nelle pazienti in gravidanza. A titolo precauzionale, nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Non e' nota l'entita' di una sua eventuale escrezione nel latte materno.