| PZN | IT039571017 |
| Производитель | Farmigea Spa |
| Форма | Раствор для глаз |
| Ёмкость | 0 |
| Рецепт | да |
|
9.56 €
|
Antimicrobici.
Tobramicina.
Sodio cloruro, acido borico, benzalconio cloruro, sodio solfato anidro, tyloxapol, acido solforico o idrossido di sodio per regolare il pH, acqua purificata.
Il medicinale e' indicato nel trattamento delle infezioni dell'occhio e degli annessi oculari, causate da batteri sensibili alla tobramicina: congiuntiviti catarrali acute, sub-acute e croniche; blefariti; cheratiti batteriche; dacriocistiti; profilassi pre- e post-operatorie negli interventi sul segmento anteriore.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Instillare nel sacco congiuntivale due gocce quattro volte al giorno nelle forme acute e tre volte al giorno nelle forme croniche, secondo prescrizione medica.
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C; non usare dopo la data di scadenza.
Come per tutti gli antibiotici, l'uso prolungato puo' favorire la crescita di microrganismi resistenti, inclusi i funghi. Nel caso in cui lasomministrazione topica di tobramicina si accompagni a trattamento si stemico con antibiotici aminoglicosidici, deve essere attentamente controllata la concentrazione sierica totale. Non superare le dosi o il periodo di terapia consigliati. Il medicinale contiene benzalconio cloruro che puo' causare irritazione agli occhi. Prima dell'applicazione ed almeno 15 minuti dopo la somministrazione non devono essere applicate lenti a contatto morbide.
Il componente tyloxapol e' incompatibile con la tetraciclina.
Come con tutti gli antibiotici aminoglicosidici per uso topico oculare, potrebbero manifestarsi reazioni di intolleranza o di ipersensibilita' locale quali prurito, gonfiore palpebrale o eritema congiuntivale. Questi fenomeni sono stati rilevati in meno del 3% dei pazienti trattati.
Studi clinici hanno dimostrato che la tobramicina e' sicura ed efficace nell'uso pediatrico. Nelle donne in stato di gravidanza e nella prima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Il prodotto non deve essere usato durante l'allattamento. Se si ritenesse il trattamento necessario, l'allattamento dovra' essere sospeso.
Antimicrobici.
Tobramicina.
Sodio cloruro, acido borico, benzalconio cloruro, sodio solfato anidro, tyloxapol, acido solforico o idrossido di sodio per regolare il pH, acqua purificata.
Il medicinale e' indicato nel trattamento delle infezioni dell'occhio e degli annessi oculari, causate da batteri sensibili alla tobramicina: congiuntiviti catarrali acute, sub-acute e croniche; blefariti; cheratiti batteriche; dacriocistiti; profilassi pre- e post-operatorie negli interventi sul segmento anteriore.
Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
Instillare nel sacco congiuntivale due gocce quattro volte al giorno nelle forme acute e tre volte al giorno nelle forme croniche, secondo prescrizione medica.
Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C; non usare dopo la data di scadenza.
Come per tutti gli antibiotici, l'uso prolungato puo' favorire la crescita di microrganismi resistenti, inclusi i funghi. Nel caso in cui lasomministrazione topica di tobramicina si accompagni a trattamento si stemico con antibiotici aminoglicosidici, deve essere attentamente controllata la concentrazione sierica totale. Non superare le dosi o il periodo di terapia consigliati. Il medicinale contiene benzalconio cloruro che puo' causare irritazione agli occhi. Prima dell'applicazione ed almeno 15 minuti dopo la somministrazione non devono essere applicate lenti a contatto morbide.
Il componente tyloxapol e' incompatibile con la tetraciclina.
Come con tutti gli antibiotici aminoglicosidici per uso topico oculare, potrebbero manifestarsi reazioni di intolleranza o di ipersensibilita' locale quali prurito, gonfiore palpebrale o eritema congiuntivale. Questi fenomeni sono stati rilevati in meno del 3% dei pazienti trattati.
Studi clinici hanno dimostrato che la tobramicina e' sicura ed efficace nell'uso pediatrico. Nelle donne in stato di gravidanza e nella prima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'. Il prodotto non deve essere usato durante l'allattamento. Se si ritenesse il trattamento necessario, l'allattamento dovra' essere sospeso.